LABORATORI PER LE SCUOLE

I PROFUMI DEL PORTO

Laboratori Di Libera Espressività Creativa Rivolti Agli Istituti Scolastici

Assecondando il bisogno di creare una relazione sempre più intima con il territorio, soprattutto con i giovani, abbiamo progettato questi laboratori teatrali da realizzarsi all’interno degli Istituti Scolastici.
Delle scuole: “istituti che perseguono finalità educative attraverso un programma di studi e di attività metodicamente ordinate” – Zanichelli, l’immagine che abbiamo è quella di un porto, di un luogo rifugio dove prepararsi per le onde e le correnti del mare aperto, un luogo di transito dove le gioie o le delusioni passate si mescolano alle speranze e alle paure del futuro, dove il presente è un costante mutarsi dall’infanzia all’adolescenza e da questa all’età adulta, un luogo di incontri, di mescolanze, di vissuto che cambiano con quella rapidità che si può ritrovare nei profumi di un porto.

Qui di seguito riportiamo una breve descrizione delle nostre proposte, rimaniamo a vostra disposizione per inoltrarvi le presentazioni complete.

 


 

ANIME DI CARTAPESTA
I BURATTINI

Laboratorio di creazione e animazione di burattini rivolto ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e Primarie.

Quando la fantasia prende corpo sorprende e apre l’orizzonte alla narrazione,
alla ricerca delle anime creatrici che ci portiamo dentro, ci avviciniamo all’universo della carta e a poco a poco appaiono i volti, le mani, le vesti, le figure…
organi di un gioco, quello del teatro, fatto di avventure e viaggi che si riempiono di voci e di sentimenti in azione.

Nel teatro di figura il burattino rappresenta una sorta di caricatura della personalità umana e trova il suo ruolo – comico o tragico – nella propria irruenza fisica e verbale rispecchiando direttamente la sensibilità dell’animatore.
Gli incontri del laboratorio prevedono un tempo di costruzione dei burattini, attraverso la tecnica della cartapesta e un tempo teatrale, dove i vari personaggi costruiti, attraverso delle improvvisazioni, vivranno in una storia.

 



LE FIABE DEL MONDO

Laboratorio di narrazione e drammatizzazione rivolto ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e Primarie.

Le Fiabe sono un’immersione nel mondo “fantastico”delle culture dei popoli, una culla di emozioni che colpisce nel profondo i bambini rendendoli disponibili, curiosi e complici, sono un possibile ponte di incontro tra le culture. Ci presentano il diverso dandoci la possibilità di scoprirne la bellezza.
In questo nostro viaggio si parte dalla tradizione della fiaba italiana raccolta da Calvino, si attraversano le fiabe del nord Europa: quella dei fratelli Grimm e di Andersen, ci si sofferma su quelle africane, medio orientali, asiatiche e sud americane per concludersi con la presentazione delle fiabe dei paesi slavi.
Ogni incontro prevede la narrazione iniziale di una fiaba, la costruzione di oggetti di scena e la drammatizzazione da parte dei bambini.
Attraverso LE FIABE DEL MONDO i bambini vengono a scoprire relazioni sociali e di costume nuovi ed inconsueti. La comprensione di questi “nuovi mondi” va a favorire un atteggiamento di accoglienza e di comprensione di ciò che è a noi “diverso”.

 


 

IL GIOCO DEL TEATRO

Laboratorio teatrale per lo sviluppo delle abilità espressive e creative delle ragazze e dei ragazzi delle Scuole Secondarie di primo grado.

Prendersi, darsi un tempo di invenzione, entrando in relazione con le possibilità che offrono
il corpo, la voce e i materiali.
Un tempo di confidenza, di conoscenza.
Spaziare, perdersi, scivolare e risalire, ricercare e realizzare possibili cambiamenti, soluzioni originali, destrutturare la vecchia funzione, il significato e il senso dato, per poi reinventare, rianimare, rigenerare, creativamente fermare l’immagine in un tempo di applicazione e scoperte, di imprevisti, di esperienza; uno spazio fluido di intervento personale, di costruzione e comunicazione, uno spazio aperto, operativo, dove le forme si incontrano e si ricombinano in nuove forme.

Il laboratorio accompagna i ragazzi alla scoperta del proprio corpo (psicomotricità creativa), del mondo che lo circonda (esplorazione spazio-temporale, costruzione di oggetti scenici), dei linguaggi di comunicazione (espressività fisica e verbale, rapporto con gli oggetti). Sviluppa la creatività attraverso le tecniche di osservazione, attenzione, decodificazione, memorizzazione e l’applicazione alla realizzazione di materiali scenografici.
Il percorso laboratoriale evidenzia come sia importante far leva sul proprio “vissuto creativo” confrontandosi con la propria emotività, assumendo una valenza positiva nell’integrazione del singolo con il gruppo di appartenenza e quindi con la realtà che lo circonda.
La fase di rappresentazione finale conterrà l’energia e le tracce degli incontri offerti dal laboratorio, i materiali prodotti dalle improvvisazioni, le immagini di una storia, il valore e la forza del teatro. La formalizzazione di una comunicazione.

 


 

OBLOMOV… no grazie!

Laboratorio teatrale per lo sviluppo delle abilità espressive e creative delle ragazze e dei ragazzi delle Scuole Superiori.

“Egli aveva la dolora sensazione che dentro di lui fosse racchiuso, come in una tomba,
un principio bello e luminoso, che forse era già morto, oppure era imprigionato come l’oro
nelle viscere di una montagna, mentre da un pezzo quell’oro avrebbe dovuto
trasformarsi in moneta corrente.”
Oblomov, Ivan A. Goncarov

L’obiettivo del laboratorio è quello di stimolare i ragazzi ad una comunicazione sincera con se stessi, di aiutarli a relazionarsi con gli altri con quella fiducia che viene dall’accettazione del proprio mondo emotivo, dalla consapevolezza di sé e delle proprie capacità.
Lo strumento per compiere questo viaggio sarà il teatro e la partenza non sarà un testo predefinito ma saranno le potenzialità espressive fisiche e vocali di ciascun partecipante. Ai ragazzi non verrà offerto un copione già pronto, con espressioni preconfezionate e stati d’animo da imitare o copiare, situazioni estranea a loro stessi e quindi di difficile interiorizzazione, al contrario il percorso creativo laboratoriale porrà l’attenzione sul loro “vissuto” e sulla capacità di renderlo manifesto.
Questo progetto non è stato ideato per formare degli attori, ma si propone di essere un momento di crescita che permetta ai ragazzi di “raccontarsi oggi”, in modo poetico senza seguire la strada diretta là dove di solito ci aspetta la retorica.