VIAGGIO DI VOCE
STAGE DIRETTO DA NAIRA GONZALEZ

strumenti a corde sottili l’uomo
si spezza ...
voce
... la dove si spezzò
voce
... la dove si smarrì
voce
... la dove fuggì
e come una conchiglia, la dove si cullò
VOCE, VOCE, VOCE
da dove proviene questo suono?
non certamente dal diaframma,
bensì dalla “memoria”

Questo stage è un viaggio nell'immaginario, che porta a rompere gli schemi della testa per aiutare  la voce ad uscire senza paure. Esplorando i paesaggi della  memoria, la voce scopre pian piano diversi canali per uscire in una infinita gamma di suoni. Si parte da paesaggi di neve, dai canti di contadini di  terre lontane, per continuare con  le lingue inventate, il verso degli animali, le vibrazioni, e poi un testo che ci è caro, che ci rappresenta. Ma tutto viene impostato come un gioco, con un ritmo in fuga, così che noi non abbiamo tempo di giudicare la nostra voce e possiamo intraprendere un viaggio in libertà, seguendola fino  ad ascoltare la meraviglia che ci portiamo dentro.

 

 

 

 

 

 

L’OSPITE CIECO
IL PERSONAGGIO
stage diretto da Naira Gonzalez

«Ogni giorno l’attore attende il personaggio, l’ospite cieco che è dentro di noi… Ecco che diventiamo l’ospite cieco di noi stessi, incapaci di abbandonare il bastone per paura di cadere e sopra di noi, pesanti come 10 tonnellate di cemento armato, tutte quelle nostre “certezze d’attore”. Ma se noi provassimo a spaccare quel bastone, forse il cieco che ospitiamo dentro, andrebbe in cerca di una strada dove è l’immagine a prenderlo per mano e la suggestione a farlo camminare».

Questo stage è diviso in due parti, nella prima si cercherà il costume e il trucco del personaggio al fine di trovare una figura poetica, evocativa, che permetta poi all’attore di entrare in scena in una dimensione onirica. In questa dimensione potrà giocare cercando i passi, le voci, e le parole del proprio personaggio, senza paura. Nella seconda si lavorerà sulla costruzione delle scene partendo dalle immagini e dal suono. Queste scene verranno abitate dai personaggi e dai paesaggi che questi custodiscono nella propria memoria.

Questo stage è aperto a tutte le persone che vogliono fare un caduta sull’anima. Ci sono tante strade per farla, io do gli strumenti voi portate il vostro corpo e la vostra voce.